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Giovedì, 12 Novembre 2020

DIVIETO ABBRUCIAMENTO RESIDUI COLTURALI



DIVIETO ABBRUCIAMENTO RESIDUI COLTURALI


Dal 1° novembre inizia il periodo in cui su tutto il territorio regionale è fatto divieto di abbruciamento di materiale vegetale, disposizione che resterà in vigore fino al 31 marzo 2021.

Grazie ad una legge approvata lo scorso anno, il divieto potrà essere derogato, limitatamente alla combustione dei residui colturali, per un massimo di 30 giorni, anche non continuativi, per i Comuni montani e per un massimo di 15 giorni, anche non continuativi, per le aree di pianura. Le deroghe vanno decise dai sindaci con propria ordinanza, fermo restando i limiti posti dal decreto legislativo 152/2006, che all’art.182 prevede che i Comuni e le altre amministrazioni competenti in materia ambientale abbiano in ogni momento la possibilità di sospendere, differire o vietare l’abbruciamento delle sterpaglie in tutti i casi in cui sussistano condizioni meteorologiche, climatiche o ambientali sfavorevoli, con particolare riferimento al rispetto dei livelli annuali delle polveri sottili.

ATTENZIONE: SI FA' PRESENTE CHE LE EVENTUALI ORDINANZE CHE DISPONGONO LA DEROGA AGLI ABBRUCIAMENTI DEI RESIDUI COLTURALI NON CONSENTONO DI DEROGARE ALLE LIMITAZIONI AGLI SPOSTAMENTI DELLE PERSONE DI CUI AL D.P.C.M. IN DATA 03 NOVEMBRE 2020




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